DOLCI DI NATALE NEL MONDO

Articolo del: gennaio 4, 2017

Il Natale è la più importante festa religiosa dell’anno che si celebra in tutti i paesi di tradizione cristiana e in particolar modo in quelli di tradizione cattolica, anche se ormai ha assunto una forte valenza laica e consumistica. Durante questo periodo, l’atmosfera diventa magica e colorata e le città si vestono a festa,  agghindandosi di cascate  di luci colorate, alberi, stelle e ghirlande di ogni genere. Per milioni di persone il Natale è un’occasione per rafforzare i legami affettivi, per stare insieme alla famiglia e agli amici, e in tutto il Mondo spesso viene celebrato con specialità culinarie preparate appositamente o esclusivamente per l’occasione.

Si sa che, in ogni festa che si rispetti, sono i DOLCI i veri protagonisti della tavola ed è per questo che , ci concediamo un viaggio zuccherino in giro per il Mondo curiosando tra le storie e gli aneddoti delle diverse tradizioni legate a questa festività, e se tradissimo in qualche modo le ricette originali, perdonateci, in fondo è Natale anche per noi.

In tutta ITALIA le usanze e le tradizioni natalizie sono molto simili da Nord a Sud. I dolci di Natale tipicamente diffusi in tutto il territorio italiano sono il panettone, il pandoro, il torrone, il tronchetto di Natale (un rotolo di pan di spagna farcito di crema e ricoperto di cioccolato fuso), la frutta secca, la frutta candita, i fichi secchi e i datteri, torte alle nocciole, biscotti alle mandorle, agrumi canditi ricoperti di cioccolato.
FRANCIA
Il piatto natalizio per eccellenza in Francia è la galette des rois (“torta dei re”), un dolce a base di pasta sfoglia con un ripieno di crema alla mandorla. Viene preparato in occasione dell’Epifania, e si usa nascondere al suo interno una statuina di porcellana o di gesso che rappresenta una figura del presepe. Chi trova questa statuina viene incoronato “re della festa”. Inoltre, come da tradizione francese, si accompagna tutto il periodo festivo con gli Schowowebretele, biscotti speziati a base di burro e mandorle.
SPAGNA

I dolci tipici spagnoli sono il Turròn, che si prepara con mandorle o noci tostate e mescolate con miele e zucchero ; il Polvorones è invece è una torta di Natale preparata con strutto, farina, limone, cocco e caffè; il Mazapanes è costituito da zucchero e mandorle, arricchito da latte in polvere e tuorlo d’uovo; infine il Roscon de Reyes che è uno dei dolci più antichi delle feste natalizie spagnole di origine però pagana, una torta a forma di ciambella con fichi, datteri e miele, al cui interno si nascondono piccoli giochi o pupazzetti e il tutto è decorato con zucchero e frutta secca. Il dolce viene distribuito ai bambini e chi trova il premio è considerato il re della festa.

PORTOGALLO

Anche qui, il dolce più diffuso, nel periodo natalizio è il Bolo del Rei. La sua forma a ciambella ricorda una corona, da cui il nome bolo rei, che rimanda ai Re Magi e ai loro doni: la torta (bolo) è infatti dorata, impreziosita da gemme colorate (i canditi tagliati a pezzi grossi), e profumata. I simboli: oro, mirra e incenso.
Il bolo rei viene posto al centro della tavola delle feste la sera della vigilia e mangiato tra Natale e l’Epifania; secondo la tradizione chi trova una fava (o fagiolo) nascosta al suo interno dovrà pagare per il dolce dell’anno successivo.

AUSTRIA

Qui si i mangia solitamente la torta di Linz, fatta con mandorle, lamponi e cioccolato fondente e, mentre nella zona di Vienna, si preparano i Kipferl, biscotti a forma di ferro di cavallo.

 

GERMANIA

Come nella migliore tradizione mitteleuropea, i dolci fanno la parte del leone tra le specialità natalizie germaniche. Tra i dessert spicca particolarmente lo Stollen, detto anche Christstollen, o Weihnachtsstollen che è un tipico dolce natalizio tedesco originario dell’area di Dresda. È una pasta lievitata che viene realizzata con diverse variazioni, in tutta la Germania: ricca di burro, frutta secca come mandorle, uva passa, uvetta di Corinto, cedro e arancio candito,  è spesso ricoperta di zucchero a velo sarà una piacevole soluzione per portare un po’ della tradizione tedesca al nostro pranzo di Natale!

IRLANDA

In Irlanda invece, le ricette dolci delle feste natalizie si basano su ingredienti semplici e poveri ma corposi e saporiti. Un esempio è la focaccina natalizia al sapore di burro e le gustose Mince Pies, deliziosi dolcetti simili a delle crostatine, realizzati con un guscio di pasta frolla inglese ed un ripieno profumatissimo di mela a pezzettini più un mix di frutti rossi, uvetta e frutta secca marinati nel brandy. Delizie che potrebbero presenziare senza dubbio anche al nostro pranzo natalizio!

INGHILTERRA

Qui la fa da padrone il Christmas Pudding: dalla forma rotonda a base di uova, mandorle, noci, frutta candita, rum e spezie, è preparato nel periodo dell’Avvento e portato in tavola il giorno di Natale. Prima di essere servito viene innaffiato con un po’ di brandy.
DANIMARCA

Sono tipici a Natale i dolcetti Aebleskiver, ciambelline fatte in una bacinella di ferro apposita e spolverate di zucchero a velo, sono una tipica specialità danese. Si mangiano il 24 dicembre in seguito alla carne di oca o di anatra, di solito riempite con frutta secca e servite con una salsa.  Ma tradizione vuole che si consumi in questi giorni il ris-a l’amande, un saporito semifreddo natalizio realizzato con latte, riso e mandorle.
SVEZIA

Il tipico dessert è il Risgrynsgrot, un budino di riso al cui interno viene messa una mandorla: chi la trova vince un regalo extra.

GRECIA

A Natale qui si mangiano i Kourabiedes, biscotti alle mandorle, e il Chrisopsomo, un tipico pane speziato.

 

ROMANIA
Il dolce tipico rumeno delle festività natalizie è il Cozonac, a base di uova, farina, zucchero e vaniglia.

RUSSIA
In Russia a Natale I dolci tradizionali sono i Piroski, torte farcite con ricotta, uvetta, mele e frutti di bosco, fritti oppure cotti al forno.
STATI UNITI e CANADA
Questi Paesi seguono generalmente le tradizioni tipiche della Gran Bretagna (fatta eccezione per le aree francofone del Canada, più vicine alle usanze francesi) Anche negli Usa vediamo la stessa tradizione dolciaria, delle Mince Pies accompagnate però da una salsa al Brandy: inoltre, la credenza è che l’impasto delle tortine debba essere sempre girato in senso orario per portare fortuna all’anno avvenire.

Tipici della tradizione anglosassone anche i Cupcake in versione natalizia: i tradizionali muffin con fantasiose decorazioni sulla sommità sono sfiziosi e davvero belli da vedere. Mentre in Alaska, nelle case si intonano canti classici e beneaugurali e sulla tavola sono già pronti le frittelle con sciroppo d’acero.
MESSICO

La Pinata (pignatta) è un contenitore di cartapesta riempito di dolci, canditi e frutta, che i messicani appendono durante le festività perchè venga rotto dai bambini, che possono così mettere le mani sulle leccornie contenute al suo interno. Qui sapori dolci sono una costante di questo periodo e compaiono nei menù molto più spesso rispetto al resto dell’anno , tra tutti ricordiamo le bunuelos, frittelle cosparse di cannella, e i dolci a base di dulce de leche.

PERU’

Fin dai primi giorni di dicembre le chiese peruviane organizzano le Chocolatadas. Con le donazioni dei cittadini vengono preparati panettone e cioccolata calda da offrire ai meno fortunati. La festa di Natale vera e propria arriva poi alla mezzanotte del 24 dicembre. Si mangia la carne, soprattutto tacchino, contornato da insalate varie. Per dessert budini, panettone e marzapane.

AUSTRALIA e NUOVA ZELANDA

Il dolce tipico è la Pavlova, una torta di meringa con frutta e panna montata. Ma anche il pan di zenzero e le Mince Pies, in piena tradizione anglosassone.

GIAPPONE

Sebbene la festa del Natale sia prettamente una festa cristiana, in Giappone ha molto successo. La tradizione è quella di consumare una Japanese Christmas Cake: si tratta di una torta a base di pan di Spagna farcita. Uno dei ripieni più comuni è quello a base di panna e fragole.

AFRICA

In Africa la cena di Natale avviene all’esterno delle case (immaginate le temperature) in compagnia di parenti e amici. I bambini cantano le canzoni tipiche natalizie conosciute in tutto il mondo e in quel periodo si mangia soprattutto dolci poveri come il riso giallo con uva e il budino di prugna. 

In fondo è Natale dappertutto e in una società multietnica come la nostra, dovremmo conoscere ed apprezzare la “diversità” come un valore aggiunto.

CRISTALDI SPECIALITA’ ALIMENTARI, vi augura Buone Feste!

“A Natale – un giorno – gli uomini andranno d’accordo in tutto il mondo. Allora ci sarà un enorme albero di Natale con milioni di candele. Ognuno ne terrà una in mano, e nessuno riuscirà a vedere l’enorme albero fino alla punta. Allora tutti si diranno “Buon Natale!” a Natale, un giorno.”(tratto da Natale, un giorno di Hirokazu Ogura

 

Share